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RILEVAZIONE DEI DATI SULLA CRISI DICEMBRE 2017

7 giugno 2018

Dati CIG complessivi: a Dicembre 2017 i lavoratori interessati agli ammortizzatori sociali sono 2.461, con una diminuzione di 5.722 lavoratori rispetto al mese di Dicembre 2016 (8.183 lavoratori interessati).

Diminuiscono i lavoratori in Cassa Integrazione Ordinaria    meno 2.021, quelli in Cassa Integrazione Straordinaria   meno 691 e quelli in Contratto Di Solidarietà  meno 3.010.

Le ore autorizzate dall’Inps in totale sono state 4.096.624: rispetto al 2016 diminuiscono del 49%.

Del totale delle ore autorizzate: il 7,5% in ore di Cassa Integrazione in deroga, il 15,7% in ore di Cassa Integrazione Ordinaria e il 76,8% in Cassa Integrazione Straordinaria e Contratti di solidarietà.

Relativamente al 2016, diminuiscono del 65,5% le ore autorizzate di Cassa Integrazione in deroga, questo calo è dovuto in grande parte alla soppressione dello strumento dal 2017, le ore autorizzate sono riferite a periodi pregressi. Pertanto le imprese industriali che usufruivano di questo strumento, dopo aver finito gli ammortizzatori ordinari, hanno dovuto fare altre scelte che hanno portato anche a licenziamenti individuali o collettivi. Per quanto concerne le imprese artigiane, è stato riattivato il Fondo di sostegno al reddito per l’artigianato (FSBA) che concede un periodo massimo di 13 settimane in un biennio mobile in caso di assegno ordinario o in alternativa 26 settimane sempre nel biennio in caso di Contratto di solidarietà. E’, al nostro parere, uno strumento limitato e insufficiente per affrontare la crisi se dovesse perdurare.

Relativamente al 2016, diminuiscono del 29% le ore autorizzate di Cassa Integrazione Ordinaria. Le aziende ancora in difficolta hanno continuato ad accedere di più ai contratti di solidarietà anche per le difficoltà riscontrate ad avere celeri risposte nell’utilizzo della Cassa Integrazione Ordinaria. I ritardi e le difficolta registrate ad oggi sono tutte per effetto del Jobs-act che, abolendo la consultazione preventiva sindacale, ha affidato la concessione dello strumento alla discrezionalità totale all’Inps.

Diminuiscono del 49,5% le ore autorizzate di Cassa Integrazione Straordinaria compresi I Contratti Di Solidarietà.

A Dicembre 2017 sono rimaste 9 le imprese con ricorso alla Cassa Integrazione Straordinaria con 305 lavoratori coinvolti, altre invece hanno cessato l’attività durante l’anno con licenziamenti collettivi visto che la Cassa Integrazione Straordinaria per cessazione non è più concessa, la maggior parte delle cessazioni hanno riguardato il settore dell’edilizia come vedremo più avanti. Questo spiega a cosa è dovuto, in parte, il calo di ore autorizzate di Cassa Integrazione Straordinaria. La Legge di stabilità 2018 ha introdotto una deroga agli artt. 4 e 22 del decreto 148/15, concedendo un periodo aggiuntivo di CIGS alle imprese sopra i 100 lavoratori, per crisi o per ristrutturazione per il solo biennio 2018-2019 entro certi vincoli e limiti di spesa. Nulla si è fatto per i casi di cessazioni, i lavoratori coinvolti rimarranno senza ammortizzatore sociale oltreché la Naspi.

I Contratti Di Solidarietà attivati sono 16 per complessivi 1.055 lavoratori coinvolti. La scelta dell’utilizzo dei contratti di solidarietà da parte delle imprese, è stato ed è ancora una nostra strategia sindacale per affrontare le crisi strutturali e per evitare licenziamenti degli esuberi.

I licenziamenti collettivi: a fine Dicembre 2017, dall’inizio della crisi (2008), sono state 443 le aziende che hanno attivato procedure di licenziamenti collettivi per 8.908 lavoratori (+1.498   rispetto a Dicembre 2016). Di questi 1.498 lavoratori licenziati nell’arco dell’anno 2017 e collocati in Naspi, 1.134 erano dipendenti di aziende e cooperative del settore edile.

Nei settori interessati, dei 4.096.624 ore autorizzate dall’ Inps Nel 2017, l’85,24% è stato utilizzato nell’industria, il 7,15% nel settore del commercio e il 6,35% nel settore dell’edilizia.

Relativamente al 2016 le ore autorizzate sono state quasi la metà, ma si nota che nell’industria l’utilizzo delle ore è cresciuto del 16,34%, dato che dimostra il persistere della crisi in questo settore nonostante il ridimensionamento dell’organico avvenuto in tante aziende coinvolte.

Per quanto concerne il settore dell’edilizia, si nota un calo dell’utilizzo nelle ore autorizzate meno 12,85%, questo calo è dovuto alle cessazioni di attività di imprese e cooperative del settore, avvenute nel 2017 che hanno avuto come conseguenza l’apertura di procedure di licenziamenti collettivi e la ricollocazione dei lavoratori in Naspi.

 

CGIL _ I dati della crisi_dicembre 2017  (23 Kb)
Tab. 3 – RIEPILOGO CIGO-CIGS-CDS Dicembre 2017 (33 Kb)
Tab. 4 – DATI INPS CIGO CIGS Dicembre 2017 (24 Kb)
Tab. 5 – INPS dettaglio mensile ore aut. anno 2017 – Dicembre (36 Kb)
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