Ultime Notizie

ELETTA LA NUOVA SEGRETERIA DELLO SPI CGIL DI REGGIO EMILIA

18 Aprile 2019

 

E’ stata eletta ieri alla Camera del Lavoro di Reggio Emilia la nuova Segreteria provinciale del Sindacato pensionati Spi Cgil, la categoria che conta il maggior numero di iscritti (oltre 60mila) all’interno della CGIL reggiana.

Fanno parte della nuova Segreteria provinciale Spi guidata da Matteo Alberini: Renata Morgotti, River,Tagliavini, Barbara Vigilante, Giuseppe Zaffarano.

La proposta è stata votata ieri dall’Assemblea generale dello Spi. Dei 97 votanti i voti favorevoli sono stati 76, 7 i contrari, 12 gli astenuti e due schede bianche.

Ora ai nuovi membri di Segreteria dello Spi verranno ripartite le deleghe e saranno presentati i programmi di lavoro.

Tra le priorità nel calendario del Sindacato SPI Cgil c’è la mobilitazione dei pensionati contro la mancanza di attenzione nei loro confronti da parte del governo. Tre grandi assemblee sono previste per il 9 maggio a Padova, Roma e Napoli. E una grande manifestazione nazionale promossa dai pensionati di Cgil, Cisl e Uil è prevista per il 1° giugno a piazza del Popolo a Roma.

I sindacati dei pensionati hanno deciso di mobilitarsi per chiedere che non si faccia cassa sulle spalle dei pensionati e affinché il nodo pensioni venga affrontato in modo serio e non con misure spot dalla dubbia utilità. Il segretario generale dello Spi Cgil Ivan Pedretti ha detto chiaramente che su “reddito, tasse, sanità, non autosufficienza i pensionati chiedono risposte”.

Del resto lo slogan della manifestazione del 1° giugno è eloquente: “Dateci retta”. L’unica misura prevista dal governo al momento è stata quella del taglio della rivalutazione che è partita dal primo di aprile. Nei prossimi mesi i pensionati dovranno far fronte a corposi conguagli.

Poco, pochissimo è stato fatto sul tema della povertà. La pensione di cittadinanza riguarderà infatti un numero limitato di persone.

Infine, nulla è stato previsto sul fronte delle tasse, che i pensionati pagano in misura maggiore rispetto ai lavoratori dipendenti. Nulla nemmeno sulla sanità, sull’assistenza e sulla non autosufficienza.

I sindacati chiedono interventi seri e risorse.

Altezza righe+- ADim. carattere+- Stampa