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RECORD DI PARTECIPAZIONE ALLA CONSULTAZIONE SULLA PIATTAFORMA DEI METALMECCANICI

16 Ottobre 2019

Si è conclusa ieri anche nella nostra provincia la consultazione dei lavoratori metalmeccanici sulla piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto nazionale dell’industria metalmeccanica.

Record di partecipazione a Reggio Emilia dove sono state svolte da Fiom, Fim e Uilm oltre 253 assemblee in 184 aziende coinvolgendo 18.404 addetti.

L’esito del voto ha sorpreso positivamente le organizzazioni sindacali che all’apertura della consultazione avevano dichiarato di voler raggiungere l’obiettivo di 10mila votanti: un numero che è stato decisamente superato giacché sono invece stati coinvolti 12.799 metalmeccanici.

Un dato che racconta la voglia di partecipazione al voto per esprimere una preferenza sulla piattaforma del contratto, e che vede registrare un consenso “bulgaro” con 12.299 “SI”, mentre i contrari sono stati in tutto 342.

“Abbiamo riscontrato una grande voglia di partecipare da parte dei lavoratori – dichiarano congiuntamente Simone Vecchi, Giorgio Uriti e Jacopo Scialla, segretari delle tre categorie metalmeccaniche di Cgil Cisl Uil -. I metalmeccanici reggiani negli anni hanno sempre lottato per il contratto nazionale e con questo voto ci hanno comunicato l’ampio consenso alla nostra proposta e contemporaneamente la volontà di continuare a partecipare a questa vertenza”.

Le tre organizzazioni sindacali comunicano anche i risultati raggiunti in alcune aziende più importanti: all’Argo Tractor (ex Landini) hanno votato in 953, nei 4 stabilimenti della Walvoil sono stati 637 i lavoratori che hanno partecipato al voto, 509 all’Immergas di Brescello, 454 alla Comer Industries a Reggiolo e Cavriago, 239 alla Interpump di Calerno di S. Ilario, 107 alla Modula di Casalgrande.

Sono state ben 99 le aziende con meno di 50 dipendenti in cui i lavoratori hanno potuto essere coinvolti in questo grande processo di democrazia” – sottolinea Simone Vecchi, segretario della Fiom Cgil – . “Il dato del voto ci conferma quanto avevamo percepito durante le assemblee e cioè che i lavoratori sostengono con convinzione la piattaforma” aggiunge Jacopo Scialla segretario della Uilm Uil . Mentre Giorgio Uriti, segretario della Fim Cisl sottolinea che “dopo anni di divisione sindacale abbiamo portato ai lavoratori una proposta unitaria, e la risposta è stata straordinaria, a dimostrazione che i lavoratori vogliono unità tra le organizzazioni sindacali”.

L’ipotesi di Piattaforma è stata nelle stesse settimane votata in tutto il territorio regionale e nazionale. Positivi sono stati i riscontri anche a livello regionale, dove il voto ha visto la partecipazione di oltre 53 mila lavoratori con una approvazione pari al 96%.

La piattaforma rivendicativa di Fim Fiom Uilm prevede in estrema sintesi una richiesta di aumento salariale del 8% dei minimi tabellari, regole più stringenti per contrastare la precarietà, maggiori diritti per i lavoratori degli appalti, un nuovo sistema di inquadramento, che inserisca le figure professionali nate negli ultimi anni a seguito delle profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative del settore. Ma anche la certezza dell’esigibilità dei diritti relativi alla formazione ed alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre alla conferma di quanto previsto dagli accordi precedenti in materia di sanità e previdenza integrativa.

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