Verità per Giulio Regeni

INALCA. ACCORDO QUADRO IN REGIONE PER SCONGIURARE GLI ESUBERI

In data16 gennaio 2026 si è svolto presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Emilia-Romagna un incontro alla presenza dell’Assessore regionale Giovanni Paglia, del Sindaco del Comune di Reggio Emilia Marco Massari e del Presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni dell’azienda INALCA SpA e delle Organizzazioni Sindacali FLAI CGIL, FAI CISL, UILA UIL, insieme alle rispettive strutture territoriali di Cgil, Cisl e Uil

Nel corso del confronto, le parti hanno condiviso un Accordo Quadro nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda il 3 novembre 2025, che prevede i seguenti punti fondamentali:

1.Richiesta di proroga della CIGS per cessazione per un ulteriore periodo di 6 mesi a partire da 10 febbraio 2026, ai sensi dell’art. 1, comma 172, della Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026).

2. A fronte della concessione ministeriale della proroga della CIGS entro il 9 febbraio 2026, la procedura di licenziamento collettivo sarà conclusa con il criterio esclusivo della volontarietà del lavoratore.

3.Durante l’eventuale periodo di proroga della CIGS, l’azienda si è impegnata a mantenere integralmente tutti i trattamenti economici e normativi in essere, così come definiti negli accordi sindacali precedentemente sottoscritti (indennità, trasporto, integrazione al reddito).

4.Le parti si sono impegnate a definire entro il 5 febbraio 2026 le attribuzioni economiche (incentivi) connesse alla procedura di licenziamento collettivo;

5. nelle more della proroga della Cigs un piano di ricollocazioni presso stabilimenti INALCA e/o altre aziende del Gruppo, in coerenza con l’accordo regionale del 27 luglio 2025 (continuità di inquadramento contrattuale o livelli retributivi.

6.L’azienda ha dichiarato la disponibilità ad attivare un servizio di outplacement, condividendone modalità e percorsi con le Organizzazioni Sindacali, al fine di sostenere la ricollocazione esterna dei lavoratori su base individuale

7.È stata inoltre confermata la possibilità di percorsi di ricollocazione collettiva presso aziende terze, anche attraverso l’utilizzo dell’istituto del distacco durante la CIGS, finalizzati all’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori coinvolti.

FAI FLAI e UILA, giudicano l’incontro un passaggio importante e positivo, avendo delineato una cornice di interventi alternativi al licenziamento collettivo unilaterale precedentemente prospettato da Inalca. Rimangono tuttavia da definire in concreto tutti gli aspetti essenziali connessi alla vertenza in atto e che saranno affrontati a partire dal giorno 23 gennaio 2026 (punti 5-6-7).

Resta centrale l’impegno del sindacato a definire un punto di equilibrio complessivo nel quale ogni lavoratore e lavoratrice possa riconoscersi. La situazione rimane di estrema delicatezza rispetto ai processi concretamente in atto.

Seguiranno aggiornamenti puntuali nelle assemblee con le lavoratrici e i lavoratori.

FLAI CGIL – FAI CISL – UILA UIL

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