Verità per Giulio Regeni

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA. AL VIA LA CAMPAGNA PER IL NO ANCHE A REGGIO EMILIA

Si è presentato questa mattina davanti al Tribunale in via Peterlini, il Comitato provinciale di Reggio Emilia per il NO alla riforma Nordio sulla giustizia.

Dopo l’ufficializzazione del Comitato nazionale che si è tenuta a Roma il 10 gennaio scorso la mobilitazione si cala ora sul territorio con la costituzione di un ampio Comitato promosso e formato da diverse associazioni espressione della società civile, nonché da formazioni e partiti politici della provincia reggiana.

Nel frattempo il Governo sembra aver deciso di fissare la data del Referendum sulla legge Nordio senza riconoscere alle cittadine e ai cittadini il diritto e il tempo di firmare la richiesta e formare i propri comitati del SI e del NO. In attesa di conoscere l’esito dei ricorsi avanzati dai promotori, la data individuata dall’ esecutivo è il 22 e 23 marzo 2026.

Per il Comitato si tratta di una decisione che punta a strozzare i tempi della campagna elettorale – comprimendo il contraddittorio, come già avvenuto in Parlamento – per evitare che l’opinione pubblica sia adeguatamente informata sui danni di questa pessima riforma costituzionale.

Per questa ragione continua l’impegno perché la raccolta firme si concluda entro il 30 gennaio 2026 con il raggiungimento delle 500 ooo firme necessarie.

Essere informati sulle conseguenze di questa riforma è necessario ad esercitare una scelta consapevole, il referendum infatti non è una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori, ma riguarda la vita concreta delle persone e si inserisce in un disegno politico più ampio dove da un lato si attacca in esplicito l’indipendenza della magistratura e dall’altro si mette in discussione la nostra Costituzione e l’esercizio della democrazia.
Un disegno che nel suo complesso comprende autonomia differenziata, premierato e restrizioni al diritto di sciopero e di manifestazione.

Il comitato provinciale di Reggio Emilia per il No alla riforma sulla giustizia è composto da :

CGIL, ANPI, ARCI, ACLI, AUSER, ASSOCIAZIONE REGGIANA PER LA COSTITUZIONE, LIBERA, REC-REGGIO IN COMUNE, POSSIBILE, SINISTRA ITALIANA, PARTITO DEMOCRATICO, GIOVANI DEMOCRATICI, MOVIMENTO 5 STELLE, RIFONDAZIONE COMUNISTA, EUROPA VERDE, REGGIO DIRITTI, VOLT, LUP -Associazione culturale laboratorio delle idee e DIEM 25/MERA25 e AGENDE ROSSE RITA ATRIA Reggio Emilia.

Anche nei Paesi della Provincia è prevista la costituzione di comitati locali. A partire dalle prossime settimane si moltiplicheranno le iniziative di formazione, confronto e dibattito pubblico che verranno promosse dai componenti del Comitato in stretta sinergia, e che vedrà la partecipazione di giuristi, avvocati, esponenti del mondo politico e culturale.

Non mancheranno i tradizionali banchetti informativi nelle piazze, durante i mercati, e nelle occasioni di aggregazione. Nessuna fascia della popolazione verrà trascurata e particolare attenzione verrà data ai giovani.

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