A seguito dello stato di agitazione proclamato lo scorso 30 ottobre dai lavoratori della Polizia Locale dell’Unione Terra di Mezzo, le Organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e CSE FLPL si sono ritrovate in Prefettura mercoledì 9 novembre senza raggiungere alcun accordo sui temi che hanno scatenato la mobilitazione, in particolare la carenza di organico e l’organizzazione del lavoro.
“L’Unione infatti – fanno sapere i sindacati – durante l’incontro in Prefettura, ad eccezione dell’utilizzo delle risorse economiche del Contratto decentrato, non ha fornito risposte soddisfacenti alle richieste avanzate. In merito alla carenza di personale l’Amministrazione ha garantito solamente l’assunzione di un funzionario/ispettore, mentre per le rimanenti due figure di agente, solo un impegno ancora non formalizzato ad assumere un solo agente da una graduatoria di un’altra Unione. Per la seconda assunzione non è stata in grado di definire delle tempistiche certe. Il Corpo di Polizia Locale dell’Unione Terra di Mezzo è pesantemente sotto organico, tant’è che per mantenere lo status di Corpo la Regione deve prevedere una specifica deroga rispetto a quanto previsto dalle relative disposizioni regionali e nazionali”.
Anche per quanto riguarda l’attribuzione di mansioni amministrative non di competenza della Polizia Locale non si è trovato un accordo “l’Amministrazione si è detta non disponibile a modificare la propria organizzazione interna – proseguono FP CGIL, CISL FP e CSE FLPL-. Nessuna riposta o proposta riguardo alla regolarizzazione degli spogliatoi i quali non rispondono alla normativa sulla sicurezza sul lavoro (Dlgs 81/2008) se non la promessa che verranno adeguati quando e se ci sarà la possibilità economica”.
Una situazione complessiva che comporta che i pochi operatori presenti siano impiegati come funzionari amministrativi per coprire le carenze di organico di altri settori dell’Unione. A causa di ciò non sempre gli Agenti riescono a dare risposte in tempi celeri alle tante richieste che giungono dai cittadini e dalle altre forze di polizia o dall’Autorità Giudiziria. “Ormai vi sono difficoltà ad intervenire anche per un semplice rilievo di incidente stradale, mansione di competenza consolidata della Polizia Locale – concludono i sindacati – Per tutti questi motivi nei prossimi giorni i lavoratori della PL convocheranno un’assemblea sindacale per decidere come proseguire la mobilitazione ed in quale data e con quale modalità proclamare lo sciopero”.
POLIZIA LOCALE UNIONE TERRA DI MEZZO: NESSUN ACCORDO IN PREFETTURA SU PERSONALE E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
15 Novembre 2022
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