E’ stato raggiunto nei giorni scorsi l’accordo integrativo per i cinquanta lavoratori dell’agenzia UPS di Reggio Emilia.
“Un risultato importante poiché prevede, tra le altre cose, un significativo aumento dell’indennità di trasferta per il personale viaggiante, con la conseguente riduzione dell’orario del nastro lavorativo di 2 ore settimanali – spiega Guglielmo Manna della Filt Cgil provinciale – “Lavorare meno e guadagnare di più” – questo è il riassunto di quest’accordo – siamo riusciti ad ottenere più potere di acquisto netto tenendo i lavoratori per meno tempo sul posto di lavoro: sembrava un utopia ed invece ora è realtà”.
“Il percorso sindacale in questa filiera è iniziato due anni fa, dove questo è il terzo accordo integrativo nel biennio -aggiunge il Segretario provinciale della Filt Cgil Federico Leoni – Siamo riusciti a garantire le stesse condizioni delle filiali dirette anche qui a Reggio Emilia, dove invece opera un’agenzia indiretta del committente statunitense. Sentiamo spesso parlare di lavoratori in appalto, ma l’agenzia indiretta è una situazione di ancor maggior fragilità rispetto ad un appalto diretto”.
“In termini economici, quest’accordo porta ai lavoratori “brown” del personale viaggiante un incremento economico, per il 2026/2027, del 33% in più rispetto al 2025, e rapportato al 2024, l’incremento sale al 140% – conclude la Filt – L’accordo infine non trascura il personale non viaggiante “handling” del magazzino (che va ad integrarsi agli accordi sottoscritti negli anni scorsi) con un riconoscimento del buono pasto anche per i lavoratori part-time per un massimo di € 8,00.”
