PALESTINA: FERMARE LA NUOVA ONDATA DI VIOLENZA. LAVORARE PER LA PACE, PER IL RICONOSCIMENTO DI GERUSALEMME CAPITALE DI DUE STATI E LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL POPOLO PALESTINESE

13 Maggio 2021

LA CGIL DI REGGIO EMILIA PARTECIPA AL PRESIDIO DI VENERDì 14 MAGGIO, ORE 18 IN PIAZZA PRAMPOLINI

Quanto sta succedendo in Palestina non può lasciare indifferente nessuno.
La Camera del Lavoro condanna l’escalation di violenza in una terra martoriata da anni di guerre e soprusi, che da troppo tempo attende stabilità e pace. La politica di stampo coloniale finalizzata all’occupazione militare dei territori palestinesi che Israele conduce ormai da decenni è stata, e continua ad essere, anche oggi, il detonatore di questi conflitti.
Chiediamo alla Prefettura e alle autorità locali di farsi parte attiva verso il Governo perché si faccia a sua volta promotore di un’azione diplomatica di pace e di rispetto del diritto internazionale chiedendo alle Nazioni Unite, all’Unione Europea e ai capi di governo che hanno a cuore la pace e la coesistenza tra palestinesi e israeliani:

  • di fermare questa nuova ondata di violenza intimando il cessate il fuoco ad Hamas e al governo israeliano di fermare qualsiasi tipo di ritorsione e di rimuovere l’assedio a Gaza;
  • di lavorare per il riconoscimento di Gerusalemme “capitale di due stati” e la libera circolazione del popolo palestinese;
  • di impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici e di diritto internazionale per fermare l’espropriazione e la demolizione delle case a Gerusalemme Est;
  • di esigere al governo israeliano di rimuovere tutti gli ostacoli alla realizzazione di elezioni libere e regolari in Cisgiordania, Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza, come previsto dagli accordi di Oslo, firmati dalle parti;
  • di sostenere e assistere l’Autorità Nazionale Palestinese per l’organizzazione e la realizzazione del processo elettorale, evitando ulteriori rinvii;
  • di inviare osservatori internazionali neutrali per monitorare il processo elettorale, i giorni del voto e il conteggio dei voti, che si svolga secondo gli standard internazionali di trasparenza e con pieno diritto di voto per tutta la popolazione residente in Cisgiordania, nel distretto di Gerusalemme e nella Striscia di Gaza;
  • di agire in sede ONU per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, per permettere ai due Stati di negoziare in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità.

Come Camera del Lavoro, in raccordo con i livelli regionali e nazionali, ci faremo promotori di tutte le necessarie iniziative perché il dramma del popolo palestinese non sia ancora una volta dimenticato. Per queste ragioni parteciperemo assieme alle altre organizzazioni promotrici venerdi 14 Maggio alle ore 18.00 in Piazza Prampolini, al presidio “Reggio Emilia” per la Palestina.

La Segreteria della Camera del Lavoro

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