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GRISSIN BON: ELETTE LE RSU DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE

NIDIL E FLAI CGIL “E’ LA PRIMA VERA RAPPRESENTANZA NEL SETTORE”

Sono state elette nei giorni scorsi le prime Rsu di lavoratori con contratto di somministrazione presso la Grissin Bon.
Un punto di svolta per un’eccellenza del settore alimentare come la rinomata azienda della Val d’Enza che si concretizza ora nella possibilità di una tutela trasversale per tutti quei lavoratori che troppo spesso rimangono imbrigliati in dinamiche di precarietà contrattuale e scarsa salvaguardia dovute alla natura stessa del contratto in somministrazione.

Un risultato che da ora la possibilità al Nidil, categoria della Cgil che segue i lavoratori con tipologie di contratto atipiche, insieme alla Flai che rappresenta i lavoratori inquadrati nel contratto dell’agroindustria, di tutelare e assistere l’intero corpo dei lavoratori.

“Si tratta di un traguardo importante perché l’elezione di delegati in rappresentanza dei somministrati porta ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e dell’importanza che come Rsu si riveste all’interno dell’Azienda, dove ogni giorno i lavoratori si dimostrano parte integrante della realtà aziendale – spiega Marta Di Berardino, funzionaria del NIdiL che ha seguito l’iter in collaborazione con la sua omologa della Flai, Paoletta Cidda –. La solidarietà dei dipendenti diretti in Grissin Bon ha fatto da volano alla creazione delle condizioni per un’elezione niente affatto scontata ma fortemente attesa e fonte di grande soddisfazione per tutti coloro che hanno preso parte alla sua realizzazione”.

“Grazie al supporto della Cgil che ha promosso la nostra iniziativa siamo orgogliosi del lavoro svolto insieme e della creazione di sinergie tra realtà differenti, perché il mondo della somministrazione è spesso del tutto estraneo a ciò che è la tutela a trecentosessanta gradi del dipendente, ed era fondamentale che emergessero figure dedicate in grado di offrire sostegno e supporto ai colleghi con i quali si condividono le medesime esigenze e necessità specifiche – continuano Di Berardino e Cidda – Nel panorama attuale le Agenzie per il lavoro rivestono il ruolo di prima vera porta di accesso al mondo del lavoro, ma allo stesso tempo quasi automaticamente si pensa all’instabilità e all’incertezza che definisce il settore, per questo fare leva per una maggiore presenza nelle diverse realtà del nostro territorio contribuisce a rafforzare un presidio di solidarietà ed inclusione. Vogliamo – concludono le sindacaliste- far conoscere ai somministrati le prerogative del settore, da tempo acquisite ma mai realmente reclamate, creando le basi per un rapporto di fiducia volto alla tutela ed alla difesa della dignità del lavoro e del lavoratore”.

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