Continua la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici della Demm (ex-nuova Tmr) di Novellara dopo che nessun passo avanti nel confronto con l’Azienda si è verificato dopo lo sciopero dello scorso 23 aprile.
“Davanti al muro di silenzio eretto dalla dirigenza le Rappresentanze sindacali unitarie e la Fiom Cgil hanno proclamato un nuovo pacchetto di 8 ore di sciopero per denunciare una chiusura totale da parte del vertice aziendale su temi fondamentali legati ai diritti primari e alla dignità del lavoro” spiega il sindacato in una nota.
Al centro della protesta due le rivendicazioni principali che i sindacati definiscono non più rinviabili:dignità e igiene.
“Denunciamo una situazione sanitaria insostenibile all’interno dello stabilimento. È stata segnalata l’assenza di acqua potabile nei bagni dei dipendenti, una condizione “inaccettabile” che richiede un ripristino immediato della normalità sanitaria – spiega Emiliano Borciani della Fiom – E poi c’è il tema dell’equità salariale. La richiesta è di uniformare il valore dei buoni pasto a 10€ per tutti i dipendenti, per eliminare le attuali disparità di trattamento che generano ingiustificate differenze tra i lavoratori”.
“Il silenzio dell’Azienda è un segnale di chiusura che non possiamo accettare – conclude la nota sindacale – In assenza di risposte concrete la lotta continuerà senza sosta”.

