Verità per Giulio Regeni

NASCE A REGGIO EMILIA IL COMITATO “LA VIA MAESTRA” A DIFESA DELLA COSTITUZIONE

LA CGIL E NUMEROSE ASSOCIAZIONI CONTRO L’ATTUAZIONE DEL DDL CALDEROLI E PER DIRE NO AL PREMIERATO

La Cgil e il mondo dell’associazionismo reggiano insieme per il lavoro, contro la precarietà, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della nostra Repubblica parlamentare.

E’ questo l’obiettivo della costituzione del Comitato territoriale di “La Via Maestra” che si è tenuto a battesimo oggi e che è stato presentato alla città in conferenza stampa.
La riunione costitutiva ha registrato la presenza, oltre che della CGIL provinciale, anche di Anpi, Associazione reggiana per la Costituzione, Arci, Acli, Filef, Iniziativa Laica, Udu, Libera, Auser, Federconsumatori, Sunia.

Dando seguito alla manifestazione nazionale del 7 ottobre 2023 e alle riunioni nazionali tenutesi a Roma il 3 febbraio e il 2 marzo scorsi, nasce anche a Reggio Emilia, come in tutte le province italiane, un comitato territoriale che ha come primo input quello di provare a mettere un stop all’autonomia differenziata e al premierato voluto dal Governo Meloni.
Ma tra le sue prerogative c’è anche quella di fare informazione e formazione sulle riforme e sulle gravi implicazioni in esse contenute per la democrazia e le condizioni materiali delle persone, ri-significando la Costituzione inattuata e valorizzando la nostra carta costituzionale come piattaforma politica, a partire dal regionalismo solidale e dalla centralità del Parlamento, dall’ambiente entrato in Costituzione e rimasto lettera morta, dalla scelta della guerra come opzione prevalente per la risoluzione delle controversie internazionali – oggi, di fatto, sottratta al Parlamento e lasciata all’esecutivo.

.”Il 7 ottobre a Roma più di 1000 reggiani erano in piazza per difendere la nostra Costituzione repubblicana, mai come in questa fase messa sotto attacco dai provvedimenti di legge del Governo Meloni che si propone di stravolgerla andando a consolidare iniquità e differenze territoriali. Il comitato dovrà operare sul territorio, facendo informazione su temi purtroppo ancora non pienamente conosciuti dai cittadini, ma dalla grande portata e dalla intrinseca pericolosità. Il Comitato diventerà anche attivo in chiave di campagna referendaria qualora si determinino le condizioni sia sul capitolo dell’autonomia che su quella del premierato.”

La Cgil e le Associazioni saranno le protagoniste di un percorso che vuole coinvolgere e chiamare a partecipare e mobilitarsi lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, cittadine e cittadini affinché i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione tornino ad essere pienamente riconosciuti e siano resi concretamente esigibili dal nord al sud del Paese.
Dopo la prima riunione di questa mattina l’intento è quello di allargare il Comitato ad altri soggetti che ne condividono lo spirito e i valori e che potranno aderire in futuro.

Intanto, il primo appuntamento calendarizzato dal Comitato è per sabato 23 marzo alle 10:00 in Camera del Lavoro con la presentazione del libro di Carlo Galli, edito Einaudi, “Democrazia ultimo atto?”.

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