Verità per Giulio Regeni

ACCORDO A BOLOGNA SUL POTENZIAMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. CGIL E FILT”DIVENTI ESEMPIO ANCHE PER REGGIO EMILIA”

“Bene l’intesa fra il comune di Bologna, Tper e le Organizzazioni sindacali per il potenziamento del TPL quale tema strategico per la città”. Cosi Cgil provinciale e Filt su un accordo discusso e condiviso da tutti i soggetti che “deve diventare di esempio anche per altri territori, a partire da Reggio Emilia”.

“Serve un impegno concreto da parte delle Istituzioni e degli Enti locali ad avanzare richieste per incrementare i fondi destinati al TPL, inteso come servizio alla cittadinanza, volti al miglioramento delle condizioni di chi ci lavora, a partire dal rinnovo del Contratto Nazionale – sottolinea il sindacato – Le quote erogate da Tper ai propri soci a chiusura degli ultimi bilanci (tra cui ACT, e quindi Provincia e Comune di Reggio Emilia) vengano destinate ai lavoratori SETA di Reggio Emilia per dare una prima concreta risposta alle richieste che da troppi mesi sono sul tavolo – aggiungono – I lavoratori di SETA non devono essere trattati come lavoratori di serie b, stanno supportando con enorme sacrificio l’esistenza stessa del trasporto pubblico locale nella nostra città”.

L’accordo bolognese si fa in questo quadro esempio virtuoso. “Si arrivi anche a Reggio alla sottoscrizione di un patto di intenti comune che punti ad un complessivo miglioramento del Tpl tramite un confronto di merito.
Serve che si portino a compimento gli impegni, presi anche di fronte al Prefetto di Reggio Emilia: lo si deve alla città e agli utenti – concludono Cgil e Filt -. Si parta da qui per sancire che l’idea di un trasporto pubblico locale diffuso e di qualità debba essere mantenuta viva”.

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