La Fp Cgil di Reggio Emilia continua nelle prossime settimane la campagna di raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil sui temi della sanità pubblica e degli appalti.
Si tratta di una mobilitazione nazionale che punta a raccogliere il sostegno di lavoratrici, lavoratori e cittadini per intervenire concretamente su due questioni fondamentali per il futuro del nostro Paese: il diritto universale alla salute e la tutela dei diritti nel sistema degli appalti.
La prima proposta, “Diritto alla Salute”, nasce dall’esigenza di rilanciare e rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, oggi messo a dura prova da anni di sotto-finanziamento, dalla carenza di personale e dalla crescente espansione della sanità privata. L’obiettivo è garantire il diritto alle cure per tutti, ridurre le liste d’attesa, valorizzare il lavoro degli operatori sanitari e assicurare servizi pubblici accessibili e di qualità in tutto il territorio nazionale.
La seconda proposta, “I diritti non si appaltano”, affronta invece il tema degli appalti e dei subappalti, un sistema che negli ultimi anni ha spesso prodotto frammentazione del lavoro, peggioramento delle condizioni contrattuali, differenze salariali e minori tutele per le lavoratrici e i lavoratori. La proposta di legge intende rafforzare la responsabilità delle aziende committenti, garantire la piena applicazione dei contratti collettivi maggiormente rappresentativi e assicurare che a parità di lavoro corrispondano parità di diritti, salari e condizioni di sicurezza.
“La raccolta firme promossa dalla Cgil ha una caratteristica precisa: non si limita alla denuncia dei problemi, ma propone modifiche legislative concrete per affrontarli. Attraverso lo strumento della legge di iniziativa popolare, infatti, le firme raccolte diventano una proposta normativa che il Parlamento è chiamato a discutere – scrive la Fp in una nota – È una differenza sostanziale che rivendichiamo con forza. Nel nostro territorio, negli ultimi anni, non sono mancate raccolte firme promosse per contrastare alcune decisioni amministrative o organizzative. Mobilitazioni che, pur esprimendo un disagio reale e condiviso, non hanno purtroppo prodotto i risultati sperati. La Cgil sceglie invece di utilizzare la raccolta firme come strumento di proposta e cambiamento, mettendo al centro obiettivi concreti e percorsi legislativi in grado di incidere realmente sulla vita delle persone e sul funzionamento dei servizi pubblici”.
Per questo motivo, nel corso del mese di giugno, la Fp Cgil sarà presente nelle strutture sanitarie della provincia per incontrare lavoratrici, lavoratori, utenti e cittadine e cittadini e raccogliere le firme a sostegno delle due proposte di legge.
Il calendario delle prime iniziative prevede:
- 15 giugno presso l’Ospedale di Castelnovo ne’ Monti;
- 18 giugno presso l’Ospedale di Guastalla;
- 22 giugno presso l’Ospedale di Montecchio;
- 23 giugno presso la mensa dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia;
- 24 giugno presso il complesso del San Lazzaro di Reggio Emilia.
La raccolta firme proseguirà successivamente in altre strutture sanitarie e nei principali luoghi di lavoro del territorio provinciale, con un calendario che verrà progressivamente ampliato e comunicato nelle prossime settimane.
“Invitiamo tutte le lavoratrici, tutti i lavoratori, le pensionate e pensionati, gli utenti e le cittadine e cittadini a partecipare e a sostenere questa importante iniziativa. Difendere la sanità pubblica, garantire diritti e tutele negli appalti, contrastare precarietà e disuguaglianze significa investire nel futuro del lavoro e nella qualità dei servizi pubblici – conclude il sindacato – Firmare queste proposte di legge significa contribuire concretamente a costruire una sanità pubblica più forte, un lavoro più tutelato e una società più giusta”.

