“Una vertenza simbolo che mette a nudo le profonde disuguaglianze generate dal sistema degli appalti”. È questo il fulcro della mobilitazione lanciata dai sindacati di categoria di Cgil Cisl Uil di Reggio Emilia, che hanno organizzato una giornata di assemblee per il prossimo venerdì 12 giugno 2026 al fine di sbloccare lo stallo sulla gestione dei parcheggi dell’Ospedale Santa Maria Nuova.
“Tanti incontri ma nessuna soluzione definitiva – denunciano Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil – Il piano sosta cittadino, nonostante lo “sconto” concesso a seguito dell’intervento dell’amministrazione comunale di Reggio Emilia, continua a penalizzare le lavoratrici e i lavoratori impiegati negli appalti ospedalieri. Parliamo di addetti alla ristorazione, alle pulizie, alla vigilanza, barellieri e personale della farmacia; figure che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi essenziali ma che si trovano a subire una disparità inaccettabile rispetto ai dipendenti diretti. Non si può pagare il parcheggio per andare a lavorare. Questo deve valere sempre e per tutti”.
La vicenda dei parcheggi del Santa Maria Nuova non è solo una questione logistica o tariffaria, ma è diventata l’emblema di come i lavoratori degli appalti vengano troppo spesso considerati “di serie B”, costretti a subire costi che gravano pesantemente su salari già messi alla prova dalla precarietà del sistema delle esternalizzazioni.
Per discutere insieme della situazione e decidere le prossime mosse per superare questo stallo le Organizzazioni sindacali hanno convocato i lavoratori in assemblea.
“Abbiamo chiesto un contratto di sito affinché vengano garantiti gli stessi diritti, almeno sul versante parcheggi, a tutte le lavoratrici e I lavoratori che operano all’interno del nosocomio – concludono i sindacati – Dopo un anno di trattative, in mancanza di risposte soddisfacenti, non escludiamo la mobilitazione, con inevitabili disagi per gli utenti dell’ospedale e la cittadinanza tutta”.

