Le ondate di calore estive stanno rendendo insostenibili gli ambienti di lavoro nei nidi, nelle scuole dell’infanzia e negli uffici pubblici delle amministrazioni locali di Reggio Emilia e provincia.
Lo denuncia nuovamente la Fp Cgil che spiega “se nei servizi educativi siamo riusciti a sbloccare i primi condizionatori portatili (“pinguini”) e ventilatori, la situazione resta critica nel resto dei comuni e delle unioni, dove si registrano picchi interni superiori ai 30°C”.
Con una nota ufficiale, inviata a tutte le amministrazioni locali, il sindacato ha sottolineato che nel 2026 l’emergenza climatica è un dato strutturale e che non è più tollerabile affidare i servizi alla sola resistenza fisica dei lavoratori. E per contrastare il severo stress termico dei dipendenti, la Fp Cgil chiede l’applicazione immediata di quattro misure straordinarie:
- Smart Working in deroga: concessione del lavoro agile per il personale in uffici senza condizionamento.
- Anticipo dell’orario: possibilità di iniziare il servizio alle ore 7:00, rimodulando l’apertura al pubblico.
- Climatizzazione mobile: installazione d’urgenza di refrigeratori provvisori nei locali più critici.
- Acqua refrigerata: distributori in tutte le sedi per garantire l’idratazione di dipendenti e utenti.
“Servono investimenti definitivi – si legge nella nota sindacale – i ventilatori e i “pinguini” sono soluzioni temporanee che non possono diventare la norma. Chiediamo agli amministratori un calendario chiaro e vincolante per la coibentazione e la climatizzazione definitiva di tutte le sedi. Inoltre, è necessario che siano messe in campo risorse dedicate per impianti moderni, efficienti e sostenibili, manutenzioni preventive sistematiche per evitare blocchi nei giorni di picco termico e monitoraggio costante di temperatura e umidità in conformità al D.Lgs. 81/08”.
“La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro non è un costo opzionale ma un investimento prioritario – conclude la Fp -. Continueremo a vigilare, a denunciare e a contrattare in ogni sede per garantire ambienti dignitosi a lavoratori e cittadini”.

