Verità per Giulio Regeni

CGIL A IREN:”LA POVERTÀ ENERGETICA SI AFFRONTA CON SOSTEGNI CONCRETI A CHI NON ARRIVA A FINE MESE E NON CON PROVE DI FORZA:SUBITO UN FONDO PUBBLICO CONTRO I RINCARI”

“La vicenda del condominio Campo di Marte ripropone un refrain diventato purtroppo un classico a Reggio Emilia: quando si tratta di assumersi responsabilità sociali, la maggior parte delle aziende partecipate sembra farsi di nebbia. Con Iren siamo alle solite: profitti stellari, dividendi importanti e zero attenzione ai problemi dei cittadini reggiani, alle prese con un caro vita che si abbatte sui loro redditi come una scure”.

Non usa mezzi termini il segretario generale della Cgil di Reggio Emilia, alla vigilia della manifestazione di domani contro i rincari e la manovra del governo Meloni.
“I cittadini apprendono dai giornali i risultati economici del gruppo Iren mentre, nello stesso tempo, vivono la preoccupazione per bollette sempre più pesanti. I dipendenti della multiutility protestano a livello nazionale con uno stato di agitazione aperto per le proprie condizioni di lavoro. È evidente che qualcosa non funziona. Da un’azienda partecipata dal pubblico ci aspetteremmo una sensibilità sociale ben diversa. Sono anni che la invochiamo e sono anni che non riceviamo risposte”.

Per questo la Cgil ha convocato la piazza di domani. Ma non intende fermarsi alla mobilitazione.
“Chiederemo al Comune di fare la propria parte. Se dobbiamo reperire risorse per difendere le condizioni di vita dei reggiani, gli extraprofitti della multiutility devono essere messi al servizio di questa causa, la responsabilità sociale d’impresa non si misura con le sponsorizzazioni agli eventi, ma con le azioni concrete a sostegno delle famiglie, che mai come oggi faticano ad arrivare alla fine del mese”.

Anche le amministrazioni pubbliche, proprietarie della multiutility, devono fare di più: una parte dei cospicui dividendi incassati dai Comuni, ad esempio, dovrebbero esser destinati alla costituzione di un fondo che consenta alle famiglie in difficoltà di avere un sostegno concreto.

“Chiediamo infine che la proprietà pubblica si attivi immediatamente per bloccare qualsiasi operazione di sospensione del servizio di riscaldamento e delle utenze ai cittadini – conclude la Cgil – Non è con le “prove di forza” che si gestiscono situazioni così delicate. Durante il confronto previsto per il prossimo 11 novembre relativo al Bilancio del Comune capoluogo ci aspettiamo proposte concrete che vadano nella direzione da noi dichiarata”.

Tutte le notizie in “CGIL”
Notizie Correlate