SLC CGIL: “DIGNITÀ E GIUSTO CONTRATTO PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO”
I dipendenti della Fondazione i Teatri e della Fondazione della Danza in sciopero
Straordinaria riuscita dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dei teatri a Reggio Emilia, proclamato dalle Organizzazioni sindacali a seguito della rottura delle trattative per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.
L’altissima adesione del personale ha determinato la cancellazione ufficiale dello spettacolo previsto in cartellone per la serata di ieri al Cavallerizza. Una decisione che testimonia l’esasperazione di un settore stanco di promesse e non più disposto a tollerare lo stallo negoziale.
Durante la giornata di mobilitazione, la Slc Cgil di Reggio Emilia ha organizzato due partecipati momenti di presidio e volantinaggio davanti ai teatri cittadini. Le iniziative hanno permesso di dialogare apertamente con la cittadinanza, il pubblico e gli appassionati, spiegando le ragioni della protesta e raccogliendo una forte solidarietà da parte dei passanti.
Al presidio hanno partecipato anche i lavoratori e le lavoratrici della Fondazione Nazionale della Danza, anch’essi in sciopero.
“La risposta delle lavoratrici e dei lavoratori è stata netta e inequivocabile – dichiara Natale Scebba, Segretario della Slc Cgil di Reggio Emilia – Il blocco dello spettacolo di ieri è il risultato diretto della miopia delle controparti datoriali, responsabili della rottura del tavolo nazionale. Non si può fare cultura sulla pelle di chi lavora. Chiediamo risposte immediate su salari, diritti e stabilità contrattuale. La mobilitazione non si ferma qui: continueremo a lottare finché non verrà riconosciuta la giusta dignità professionale a chi, ogni giorno, rende possibile la magia del teatro.”
La Slc Cgil ringrazia la Rsu e i lavoratori per il coraggio e la compattezza dimostrata e si scusa con i cittadini per il disagio, ricordando che la difesa della cultura passa inevitabilmente dalla tutela di chi la produce.

